La robotica umanoide continua ad attirare attenzione nell’automazione industriale, ma nelle fabbriche la domanda concreta resta quella della sostenibilità tecnica ed economica. Su questo tema si concentrerà il Deep Dive Forum on Humanoid Robotics, organizzato dalla Deutsche Messe Technology Academy il 27 e 28 ottobre 2026 presso il Padiglione 36 dell’Hannover Exhibition Center.

L’impostazione dell’incontro è orientata alla fattibilità operativa più che alla visione di lungo periodo. In due giornate, il programma analizzerà quali applicazioni siano già realistiche, quali condizioni debbano essere presenti in azienda e come ridurre il rischio di investimenti non giustificati. Il target dichiarato comprende i responsabili di produzione, automazione e digitalizzazione.

Il tema centrale è l’impiego in contesti brownfield, cioè in impianti esistenti. Qui il potenziale dei sistemi umanoidi viene ricondotto alla capacità di muoversi in ambienti progettati per operatori umani senza modificare layout, scaffalature o postazioni. Le aree applicative citate spaziano dall’intralogistica e dal picking al supporto all’assemblaggio, fino a manutenzione e ispezione.

Tra i contributi attesi, KUKA intende chiarire in quali casi la configurazione umanoide abbia senso e quando invece soluzioni robotiche tradizionali o mobili restino preferibili. Il DLR Institute of Robotics and Mechatronics presenterà una valutazione sullo stato attuale degli approcci basati su modelli e apprendimento nelle applicazioni brownfield, mentre Fraunhofer IEM affronterà il tema della redditività in uno scenario in cui costi e prestazioni sono ancora in evoluzione.

Una parte rilevante del forum sarà dedicata alle esperienze industriali. BMW illustrerà il lavoro svolto dal gruppo automobilistico sulla robotica multiuso, con indicazioni su criticità e insegnamenti emersi. Nella seconda giornata, Schaeffler si concentrerà sui prerequisiti per l’introduzione dei sistemi umanoidi negli ambienti produttivi esistenti e sul rapporto tra utilizzatori e fornitori nella prospettiva di una maggiore scalabilità.

Il formato prevede anche approfondimenti paralleli su casi d’uso, tecnologia e ingegneria, integrazione in fabbrica, sicurezza e regolazione, oltre a un confronto tra umanoidi e cobot mobili. Tavole rotonde e sessioni pratiche permetteranno ai partecipanti di valutare sistemi di EF Robotics, Terra Robotics, KUKA e FMC³ Robotics e di discutere, insieme agli esperti, se la robotica umanoide possa rappresentare una soluzione concreta per specifiche esigenze produttive.