Il Gardner Business Index (GBI) dedicato al precision machining ha mostrato un nuovo progresso in settembre, salendo a 56,6. Poiché il riferimento considera in espansione i valori superiori a 50, il dato estende a nove mesi consecutivi la fase positiva del comparto, secondo i dati indicati da Gardner Intelligence.
L’avanzamento dell’indice complessivo è stato sostenuto soprattutto dal recupero dei nuovi ordini, risaliti di oltre due punti e mezzo rispetto al mese precedente, e dal miglioramento del backlog, aumentato di quasi tre punti. Anche i tempi di consegna dei fornitori hanno registrato un forte incremento, con un balzo di quasi sei punti fino a 66,2, il livello più alto da luglio 2022. Nel quadro interpretativo del sondaggio, un allungamento dei lead time è coerente con officine ancora impegnate e capacità produttive tese.
La produzione, pur mantenendosi su livelli robusti, ha invece rallentato rispetto ad agosto. Il sottoindice si è attestato a 58,3, restando ampiamente in territorio espansivo ma segnalando un ritmo inferiore al mese precedente. L’occupazione ha mostrato un lieve miglioramento, mentre l’export è rimasto sostanzialmente invariato ed è stato l’unico elemento sotto la soglia dei 50 punti.
Sul fronte dei costi, i prezzi dei materiali hanno interrotto diversi mesi di decelerazione e sono risaliti di 2,6 punti a 82,5. Per le officine, questo elemento resta rilevante sul piano dei margini: anche i prezzi praticati sono aumentati, ma con un’intensità più contenuta, di 1,5 punti fino a 65,2. Il quadro suggerisce quindi un ambiente ancora favorevole dal lato della domanda, ma con una rinnovata attenzione alla gestione dei costi di input.
Resta elevata anche la fiducia sulle prospettive dei prossimi 12 mesi. La media mobile a tre mesi del Future Business Index è scesa moderatamente a 68,6 da 69,9, ma continua a indicare un orientamento positivo tra i rispondenti. Su base media trimestrale, tutte le componenti principali risultano sopra i livelli di un anno fa, mentre l’export resta l’unica voce ancora sotto la linea di espansione.
Nel complesso, il dato di settembre descrive una meccanica di precisione che continua a crescere, pur con qualche segnale di moderazione nella produzione corrente. Per il mercato, la combinazione di ordini in ripresa, backlog in aumento e consegne più lente conferma un contesto operativo ancora dinamico, ma accompagnato da pressioni su capacità e costi.



