NCMT terrà un open house il 18 e 19 novembre 2026 presso il proprio Coventry Technical Centre per celebrare i 50 anni della collaborazione con il costruttore giapponese di macchine utensili Okuma. Secondo le informazioni diffuse dall’azienda, il rapporto tra le due società è iniziato nel 1976 e NCMT continua oggi a fornire in esclusiva la tecnologia Okuma ai produttori nel Regno Unito e in Irlanda.
L’iniziativa è presentata come un’occasione per ripercorrere questa continuità industriale, incontrare i tecnici NCMT e discutere esigenze applicative legate alla produzione. Il programma prevede sei macchine in esposizione, scelte per rappresentare epoche successive dell’evoluzione ingegneristica del marchio.
Tra i sistemi annunciati figura il multitasking Okuma MULTUS B200II W, descritto come una macchina capace di combinare tornitura e fresatura per ridurre i set-up separati. La presenza del contromandrino consente il trasferimento del pezzo tra i mandrini per ulteriori lavorazioni, con l’obiettivo di limitare manipolazioni ripetute e nuovi staffaggi.
NCMT esporrà anche il modello MULTUS U4000 2SW x 1500, indicato con diametro massimo di tornitura di 650 mm e lunghezza di tornitura di 1.500 mm. L’azienda sottolinea che la piattaforma MULTUS U adotta una struttura rigida a bancale piano e combina una corsa Y significativa con capacità di fresatura elevate, così da concentrare lavorazioni di tornitura e fresatura impegnative in un’unica macchina.
Per la fresatura verticale sarà presente il GENOS M560V-e, utilizzato da NCMT per illustrare l’approccio Okuma in termini di rigidità, stabilità termica e precisione. Il modello viene descritto con tavola da 1.300 x 560 mm, magazzino da 32 utensili e mandrino standard da 12.000 giri/min, caratteristiche che l’azienda propone come base per valutare l’allineamento tra capacità macchina e requisiti del componente.
Completano la line-up il GENOS L3000e MYW, che abbina tornitura, utensili motorizzati, asse Y e contromandrino; un LU3000 EX esposto senza carenature per mostrare la costruzione meccanica; e un LR15-M restaurato e pienamente operativo, che secondo NCMT lavora il metallo da circa 40 anni. L’amministratore delegato Jonathan Smart ha definito il traguardo come una tappa rara, fondata su standard condivisi, relazioni consolidate e impegno di lungo periodo verso l’eccellenza ingegneristica, aggiungendo che NCMT e Okuma guardano già ai prossimi 50 anni e alle tecnologie richieste dai costruttori.



