L’AI industriale sta avanzando lungo due direttrici complementari: da un lato la produzione dei chip su cui essa stessa gira, dall’altro le linee manifatturiere dove simulazione, robotica e controllo qualità iniziano a integrarsi in modo più operativo. Il quadro emerge da una serie di annunci e dimostrazioni riportati da Hannover Messe, con esempi che spaziano dai semiconduttori alle celle robotizzate.
Al SEMICON West di San Francisco del 14 ottobre, NVIDIA ha descritto il concetto di “AI-defined fabs”, cioè impianti per semiconduttori in cui l’AI supporta ingegneri e tecnici nell’ottimizzazione di processo, nella risoluzione dei problemi e nell’efficienza. Tra le aziende che lavorano con le sue librerie software vengono citate Applied Materials, Cadence, KLA, Lam Research, Siemens e Synopsys. Tra le novità figura cuPotential, una libreria che consente ad agenti AI di simulare interazioni tra atomi e molecole; nei test in accesso anticipato, secondo quanto riportato, ha accelerato da due a tre volte alcuni flussi di lavoro ottimizzati per GPU.
Le prestazioni indicate nel materiale provengono dalle aziende coinvolte. Lam Research prevede di calcolare alcuni modelli di incisione dei wafer fino a 30 volte più velocemente; Applied Materials parla di simulazioni di camera fino a 35 volte più rapide e dell’uso di gemelli digitali per layout e flussi di materiale. In collaborazione con KLA è stato sviluppato un kernel di elaborazione immagini per ispezione dichiarato 50 volte più veloce rispetto a versioni CPU precedenti, mentre Teradyne segnala un rilevamento delle sonde di test usurate circa 85 volte più rapido. NVIDIA cita anche applicazioni in robotica e ispezione: FANUC e Foxconn testano flussi robotici in gemelli digitali su Omniverse, e OMRON usa world model della famiglia Cosmos nei dispositivi di ispezione per il troubleshooting delle schede elettroniche.
Sul versante della produzione discreta, Siemens ha presentato alla China International Industry Fair di Shanghai sei scenari di Physical AI distribuiti su cinque impianti. I test in condizioni reali riguardano smistamento di materiali sfusi non ordinati, trasporto autonomo di contenitori, pallettizzazione, ispezione qualità, avvitatura di precisione e packaging flessibile. L’azienda ha inoltre annunciato più di 20 nuovi prodotti, di cui 13 sviluppati in Cina, accordi di cooperazione con oltre 40 imprese cinesi e una nuova versione del proprio Engineering Agent che, secondo Siemens, può ridurre fino al 50% il tempo di sviluppo dei programmi. Insieme a un istituto cinese di ricerca per la meccanica, ha anche pubblicato uno standard nazionale per sistemi di fabbrica riconfigurabili.
Un’altra indicazione riguarda la riconfigurazione delle linee. La startup Industrial Next, fondata da Lukas Pankau e Allen Pan, entrambi con precedenti esperienze in Tesla secondo il materiale, sta sviluppando stazioni robotiche autonome controllate da foundation model proprietari per visione, comprensione del compito e movimento. L’azienda afferma che una linea produttiva potrebbe essere riattrezzata in minuti anziché settimane senza programmazione tradizionale. Al TechCrunch Disrupt ha annunciato una collaborazione con il BMW Group Technology Office, che sta testando la destrezza fine delle stazioni per applicazioni manifatturiere.
Sul piano organizzativo, l’Industrial Index 2026 di IFS suggerisce che la pratica stia correndo più veloce della strategia. L’indagine, che secondo il fornitore ha coinvolto oltre 2.200 decisori in 14 Paesi, indica che più del 90% delle aziende rileva miglioramenti significativi in affidabilità e prestazioni. Tuttavia, pur con oltre il 70% degli intervistati fiducioso nelle proprie politiche di sicurezza e dati, solo l’11% ha validato risultati AI in processi critici per sicurezza o qualità e appena il 4% richiede approvazione umana per decisioni supportate dall’AI. Poiché lo studio è sponsorizzato da un fornitore di software industriale, questi risultati vanno letti con cautela; il punto industriale, però, resta: l’adozione in officina procede, mentre governance e controllo devono recuperare terreno.



