Gardner Business Media e GROW Industrial Intelligence hanno annunciato la disponibilità all’acquisto della 58ª edizione del World Machine Tool Survey Report insieme alle relative tabelle dati. L’aggiornamento prende in esame l’intero 2025 e ordina i principali Paesi del mondo per produzione, consumo, importazioni ed esportazioni di macchine utensili.

Secondo i dati riportati, la Cina si è collocata al primo posto sia nella produzione sia nel consumo. Il valore della produzione è indicato in 30,7 miliardi di dollari, mentre il consumo raggiunge 26,4 miliardi di dollari. Tra i primi cinque Paesi produttori, solo Cina, Giappone e Italia hanno registrato una crescita anno su anno, descritta come moderata e calcolata in dollari reali USA, quindi con adeguamento per cambi valutari e inflazione rispetto ai livelli del 2024.

Il quadro evidenzia inoltre il ruolo degli Stati Uniti sul fronte della domanda e degli scambi. Il Paese risulta ancora il maggiore importatore mondiale di macchine utensili, con un valore indicato di poco superiore a 5,8 miliardi di dollari. Nello stesso tempo è il secondo mercato per consumo, con 11,4 miliardi di dollari, un livello che il rapporto segnala come più che doppio rispetto a quello della Germania, terza in classifica con 5,13 miliardi di dollari.

In base alla stessa rilevazione, gli Stati Uniti risultano anche il quarto produttore mondiale e presentano il maggiore disavanzo commerciale del campione, pari a meno 4,4 miliardi di dollari. Questo dato rafforza l’immagine di un mercato con forte capacità di assorbimento interno e con una dipendenza significativa dalle importazioni, elemento osservato con attenzione da costruttori, distributori e fornitori della filiera.

Il rapporto comprende una sintesi dei principali risultati, le classifiche 2025 dei primi 20 Paesi per produzione, consumo, import ed export, le graduatorie dei maggiori saldi commerciali, una pagina di riepilogo dettagliata per ciascun Paese e un elenco dei principali flussi di importazione ed esportazione per tipologia di macchina. Secondo quanto comunicato, il database viene utilizzato da aziende, associazioni di categoria, società di investimento e banche per individuare mercati in crescita, stabili o a rischio di rallentamento e orientare di conseguenza la pianificazione.