QTREX Quantum ha annunciato l’avvio dell’installazione del suo primo sistema di Additively Manufactured Electronics presso un costruttore israeliano del settore aerospaziale e difesa, la cui identità non è stata resa pubblica. Secondo quanto comunicato dall’azienda il 2 settembre, l’installazione rientra in un programma congiunto di sviluppo. Il cliente viene descritto come una delle tre maggiori società della difesa in Israele e come un importante gruppo globale dell’aerospazio e difesa, ma il nome resta riservato per obblighi contrattuali di confidenzialità.

L’accordo, per come presentato da QTREX, include clausole di esclusiva e delinea un possibile percorso commerciale graduale verso installazioni più ampie di sistemi AME. L’azienda indica un potenziale di ricavi complessivi nell’ordine delle decine di milioni di dollari, ma precisa anche che al momento è in corso solo la prima installazione. Il materiale disponibile non riporta né il numero di eventuali macchine aggiuntive, né le tempistiche di acquisto, né valori economici già definiti per le fasi successive.

La tecnologia arriva dalle attività che Nano Dimension ha ceduto ad aprile. QTREX, che al momento dell’operazione si chiamava ancora Inspira Technologies, ha concordato l’acquisto il 1° aprile e lo ha chiuso il 6 aprile. Il corrispettivo prevedeva 2 milioni di dollari iniziali, con ulteriori pagamenti potenziali fino a un totale di 12,5 milioni di dollari in funzione delle performance delle attività nel corso dell’anno seguente. Nel perimetro rientravano proprietà intellettuale, software proprietario, attrezzature, utensili, scorte, contratti clienti, crediti commerciali e altri asset.

Tra le tecnologie trasferite c’è DragonFly IV, sistema AME progettato per stampare materiali conduttivi e isolanti e realizzare dispositivi elettronici e circuiti. QTREX ha inoltre acquisito Fabrica, attività di micro-additive manufacturing di Nano Dimension, i cui sistemi Fabrica 2.0 utilizzano un processo basato sulla luce per produrre componenti polimerici e compositi di dimensioni molto ridotte con risoluzione al livello dei micron. Il materiale segnala anche che Fabrica era già stata dismessa da Nano Dimension prima della cessione.

Dal punto di vista industriale, l’AME punta a portare all’interno del sito produttivo la realizzazione di elettronica complessa, riducendo la dipendenza da fornitori esterni per alcune architetture. QTREX ha inoltre indicato che lavorerà con il cliente su materiali e processi per adattare la tecnologia alle esigenze specifiche di ingegneria e affidabilità. Per ora, oltre alla macchina installata, una possibile fonte di fatturato aggiuntivo viene indicata nei consumabili.

Il progetto israeliano si inserisce in una serie di aggiornamenti successivi all’acquisizione. A giugno QTREX aveva annunciato un ordine da una società Fortune 500 con sede negli Stati Uniti per un sistema AME e relativi materiali; più tardi nello stesso mese aveva riferito il passaggio di un sistema AME, presso un grande produttore statunitense di interconnessioni, dalla fase di sviluppo al reparto produttivo dopo un programma di validazione. A luglio era poi arrivato l’annuncio di un ordine da una società internazionale di proprietà statale per componenti a radiofrequenza stampati in 3D. Resta però aperto il tema della sostenibilità economica complessiva: il materiale osserva che questa nuova installazione nella difesa non dimostra ancora che QTREX sia riuscita a trasformare le ex attività AM di Nano Dimension in un business sostenibile.