MTDCNC ha annunciato una collaborazione con FANUC America per la copertura di IMTS 2026, con l’obiettivo di trasmettere aggiornamenti direttamente dallo stand dell’azienda durante la manifestazione di Chicago. L’evento si terrà dal 14 al 19 settembre al McCormick Place, mentre FANUC America sarà presente al booth 338900 con una presentazione focalizzata su produttività, flessibilità e rapidità di implementazione dell’automazione.

Secondo il materiale diffuso, la copertura editoriale includerà highlights, interviste ai responsabili delle tecnologie esposte e approfondimenti sulle possibili ricadute applicative per i costruttori e gli utilizzatori industriali. L’area espositiva FANUC comprenderà dimostrazioni operative in diversi ambiti: robot collaborativi e industriali, machine tending, saldatura, assemblaggio, sistemi di visione, verniciatura e lavorazioni meccaniche.

Uno dei temi indicati come centrali è il cosiddetto Physical AI, descritto da FANUC come l’integrazione tra intelligenza artificiale e robotica fisica per permettere ai sistemi di percepire l’ambiente, prendere decisioni e adattarsi in contesti manifatturieri reali. Il testo segnala inoltre collaborazioni con NVIDIA, Google Cloud e AWS nello sviluppo di queste capacità. Tra le dimostrazioni annunciate figurano applicazioni in cui i robot interpretano istruzioni, identificano componenti ed eseguono compiti produttivi, insieme a soluzioni pensate per accelerare programmazione e messa in servizio.

Sul fronte macchine utensili, IMTS 2026 segnerà il debutto della nuova gamma di centri di lavoro FANUC ROBODRILL DC Series. La linea comprende il modello D54CS per mostrare foratura pesante, foratura ad alta velocità e maschiatura; il D74CS, presentato con un nuovo mandrino ad alta accelerazione da 12.000 giri/min; e il D116CS, che amplia il campo di lavoro con una corsa asse X di 1.100 mm e una corsa asse Y di 600 mm. Accanto a ROBODRILL, FANUC prevede di esporre la piattaforma CNC 500i-A e sviluppi su programmazione automatica, gestione utensili, servoazionamenti e lavorazioni a cinque assi.

La parte robotica comprenderà anche applicazioni manifatturiere concrete, tra cui saldatura con cobot, line tracking dinamico e serraggio bulloni, saldatura a punti multi-robot, verniciatura automatizzata, ispezione visiva tridimensionale e lavorazione robotizzata a umido. In quest’ultimo caso sarà impiegato il robot FANUC M-810/190-20B per operazioni di sgrossatura, foratura, rettifica e manipolazione pezzi, a conferma di una crescente sovrapposizione tra robotica e controllo CNC.

Un altro elemento della presentazione sarà il digital manufacturing. FANUC indica le tecnologie Smart Digital Twin come strumenti per virtualizzare macchine, controlli e processi di lavorazione prima del passaggio alla macchina fisica, con l’obiettivo di ridurre tempi di setup, sprechi e inefficienze. Per chi non potrà essere presente a Chicago, MTDCNC ha comunicato che diffonderà contenuti dallo stand FANUC per tutta la durata della fiera.